sabato 29 settembre 2007

Collegare un mac in un dominio windows server : la prova sul campo!

Mac OS X 10.2 (Jaguar) o successivo in rete Windows: client Samba integrato in Mac OS X

Vedere la Faq 221 per approfondire il caso specifico di Mac OS X e Windows 2000/XP

È necessario il TCP/IP. Accedere allo share "SHARENAME" del Workgroup o dominio "DOMAIN" sul computer "PCNAME" è possibile direttamente con il solo Mac OS X:

  1. Dal Finder scegliere "Go Connect to Server" (Command+k)
  2. digitare "smb://DOMAIN;PCNAME/SHARENAME"
  • Se ci si trova in una rete con DNS aggiungere anche il dominio al nome PC.
  • È possibile inserire l'utente con smb://DOMAIN;utente@PCNAME/SHARENAME
  • È possibile inserire anche la password dell'utente con smb://DOMAIN;utente:password@PCNAME/SHARENAME
  • È possibile omettere il dominio/Workgroup DOMAIN: smb://PCNAME/SHARENAME
  • È possibile omettere anche il nome dello share, e sceglierlo poi da una lista degli share disponibili.

La sintassi generale del comando è: smb://[[domain;]username[:password]@]pcname[/sharename]

Per Mac OS X 10.3 o successivo:

Rimane valido tutto quanto scritto sopra, con l'aggiunta che è possibile semplicemente sfogliare il Network (Rete) per trovare la macchina desiderata.
A causa di un piccolo bug di localizzazione in italiano di Tiger (10.4) il pulsante "Connetti" in questo caso non funziona, ma doppio click sulla risorsa a cui si vuole accedere otterrà lo stesso effetto.


Mac OS X 10.2 (Jaguar) o successivo in rete Windows: server Samba integrato in Mac OS X
È necessario il TCP/IP. Utilizzando il solo Mac OS X è possibile fare da server a delle macchine Windows:

  • Da "Preferenze di Sistema Condivisione" attivare la condivisione per Windows
  • Gli utenti di Windows che potranno accedere dovranno usare la stessa user id e password di utenti definiti sul Mac OS X
  • Nel caso che i client usino Windows 98/98SE/ME anche l'utente di Windows dovrà coincidere per userID e password, perché Windows spingerà quei dati per autenticarsi
  • Gli utenti di Mac OS X utilizzati per accedere da Windows dovranno avere la spunta sulla casella di verifica "Consenti accesso da Windows"

Tutto qui :)

Fonte : http://www.faqintosh.com/

lunedì 3 settembre 2007

Compleanno Del Webmaster!

Un caloroso saluto a tutti i lettori del mio sito! Oggi è il mio compleanno, 23 anni! Potete lasciare gli auguri come commenti a questo posto :-)

Un giorno come un altro, che arriva come gli altri arrivano. Il compleanno, festeggiato, atteso ed è poi il più rapido ed evanescente tra i giorni.

Nell'attesa del momento clou, la tua vita ti trascina con se, torrente di eventi e bacheca di emozioni. Il ricordo si nutre di emozioni e di fatti oggettivi, si addensa nei momenti critici, portando sfumature di blu intenso in giornate chiare e limpide. Si addensa nelle estati, nelle sere in cui gli amici ti danno i consigli, quando ti portano la loro vita per fartela vedere, e ti fanno fare un giro. Hanno un peso consistente le considerazioni sull'uomo, sull'avvenire; il divenire. Il rapporto che lega lo scorrere del tempo alla capacità di vedere gli eventi dall'alto sembra disegnare un grafico in cui la relazione è rappresentata da una parabola ascendente. Da piccoli, si da un senso alle cose per come vengono, si da un nome alle cose e si impara ad usarle. Da ragazzi si impara anche a metter via le cose inutili per fare spazio a quelle nuove, e a dare un nome alle cose che ci siamo lasciati alle spalle; di solito un nome che inizia con rimorso e finisce con rimpianto. Da adulti, si inizia a cercare quelle cose che avevi buttato da ragazzo, inconsapevole che non le avresti mai più ritrovate.. La lettera del tuo amico che ti chiede scusa, il pallone, il campetto, le adidas bianche. Quando tutto si accumula e ciò che ti rimane altro non è che il tuo presente, capisci che nulla è più sbagliato del "carpe diem" , che niente ti porta più lontano dal tuo essere che vivere pensando che tutto svanirà, perchè non è così. La vita non è un attimo, il tempo esiste e non è solo una condizione mentale, il tempo c'è e non passa, il suo scorrere è solo un'illusione data dalla matematica delle lancette. Il tempo C'E'. Se davvero scorresse, sarebbe come un fiume, che si porta tutto via. In realtà, ciò che scorre è solo il nostro pensiero, che fugge da un triste traguardo, l'unico vero traguardo, quello a cui non si corre incontro, da cui tutti correremmo volentieri via. E nell'affannosa corsa contro lo scadere del tempo, dimentichiamo spesso che tutto ciò che abbiamo è proprio la morte, perchè se non si morisse, nessuno più si affannerebbe a vivere. Allora grazie morte e grazie vita, per essere sempre in competizione e regalarci questa pista su cui corriamo le nostre gare migliori.

Un saluto a Luca, Paolo, Gabriele e tutti i miei cari amici :-)